COME RIPENSARE LE AZIENDE

di Paolo Di Cesare

Per affrontare il mondo nuovo dopo la pandemia, dovrà cambiare il significato stesso del fare impresa. Molte aziende hanno già modificato la filosofia (e la forma giuridica) dietro a scelte strategiche e azioni quotidiane. Ecco come Società Benefit e B Corp affrontano l’emergenza di oggi e le sfide di domani. Paolo di Cesare, co-fondatore di Nativa, la prima Società Benefit in Europa, ci racconta cosa stanno facendo – e faranno – le aziende “for benefit”.

Ho appena terminato di parlare con Guido. Quasi il 50% del suo tempo è dedicato da settimane a servire i bisogni della comunità in cui opera l’azienda di cui è responsabile acquisti. Una task force è stata prontamente messa in piedi per mettere a disposizione professionalità e filiere robuste per l’acquisto in sicurezza e la donazione di dispositivi di protezione individuale e altre attrezzature mediche. Questa azienda è Chiesi Farmaceutici ed è una B Corp certificata e Società Benefit.

Le B Corp sono aziende che raggiungono i più alti standard misurati (e certificati dall’ente non profit internazionale B Lab) di performance ambientale e sociale. La Società Benefit (o Benefit Corporation) è uno status legale di impresa introdotto in Italia nel 2016, primo Paese al mondo dopo gli Stati Uniti, che serve a riconoscere le aziende a duplice finalità: profitto e impatto positivo su società e ambiente. Superano il tradizionale monoteismo del capitalismo che stabilisce nel profitto l’unica finalità di un’impresa.

Società Benefit e B Corp nascono insieme: la prima per consentire ufficialmente (e legalmente) alle imprese di contribuire alle grandi sfide del secolo come la crisi climatica e la disuguaglianza sociale; la seconda per aiutarle a misurare l’impatto sociale e ambientale con lo stesso rigore con il quale misurano i risultati economici e poter così migliorare.

In un momento di radicale cambiamento e ridefinizione di priorità e stili di vita, emerge inequivocabilmente il valore dell’interdipendenza che lega un’impresa e la comunità in cui opera, come il valore più importante perchè l’una possa sostenere l’altra, generando così prosperità diffusa.

L’interdipendenza è il valore costitutivo della comunità delle B Corp e davanti alla crisi sanitaria in atto, molte B Corp italiane come Chiesi stanno testimoniando con l’esempio cosa è possibile fare, mosse dalla responsabilità di prendersi cura di ciò che è intorno a loro, come in un unico sistema vivente.

Per tamponare la mancanza di prodotti igienizzanti Aboca realizza un sanificante alcolico a base di polimeri naturali e oli essenziali ad alta efficacia. La formula è stata industrializzata con successo e i primi lotti sono stati donati alla Protezione Civile Umbra. Save The Duck sostiene la ricerca per il vaccino per il Covid-19 donando il 20% delle vendite realizzate online promosse dalla campagna di comunicazione dedicata, “Save The Doctor”. Il Gruppo Davines, pur in una situazione di sospensione delle attività produttive, mantiene attiva la sola produzione del gel igienizzante mani “Gel del Buon Auspicio” donato ai propri clienti professionali e a realtà particolarmente esposte come ospedali e forze dell’ordine. Little Genius International eroga lezioni da remoto a sostegno del diritto di scolarizzazione anche a bambini non iscritti alla scuola, con ampia adesione dalle zone più colpite come Lombardia e Veneto. Way2Global ha tradotto in cinque lingue il vademecum sulle buone pratiche da seguire per evitare il contagio, agevolando così la comprensione da parte delle maggiori comunità straniere in Italia e ha reclutato gli interpreti per accogliere e guidare i medici provenienti da Cuba e dall’Albania, in aiuto al personale ospedaliero italiano. N&B Natural is better  copre il bisogno di gel igienizzanti naturale della comunità e dei cittadini di Martano. Onde Alte organizza un laboratorio digitale, rivolto a docenti della scuola secondaria superiore, per approfondire il tema dell’apprendimento a distanza.

Sono decine le azioni che stanno nascendo spontaneamente in questa fase di crisi sanitaria e sociale. In quest’ottica, le B Corp italiane sono ora al lavoro insieme per amplificare l’impatto attraverso l’unione delle forze con particolare attenzione alla fase 2, quella del rientro nella normalità. Una delle azioni principali sarà finalizzata alla condivisione di tutto ciò che si è appreso a fatica in questa prima fase, per agevolare la ripartenza degli altri evitando così i rallentamenti e le difficoltà insite nella burocrazia. Saranno così condivisi i protocolli di salute e sicurezza, la lista dei fornitori affidabili di dispositivi di protezione individuale, la conoscenza degli strumenti di diagnosi e di tracciatura che sarà necessario utilizzare alla ripartenza.

Ma l’obiettivo forse più importante è quello di assicurare una crescita culturale al nostro Paese e agli imprenditori e manager italiani. Le B Corp vogliono impegnarsi nella comunicazione delle loro scelte, dei loro valori e delle loro pratiche per far in modo che diventino di ispirazione, spunto o riflessione per tutte le altre aziende che ancora tergiversano in un paradigma che non ha più senso di esistere e contribuire così ad accelerare una transizione positiva.

La filosofia che guida le B Corp va al di là dell’azione “dovuta” in un momento di emergenza, visto che modifica il significato stesso del fare impresa in tutte le scelte strategiche e nelle azioni quotidiane.

Le B Corp infatti rappresentano l’esempio più evoluto della transizione da una paradigma basato sul primato degli azionisti (shareholder) verso un modello che allarga il campo di responsabilità e impatto dell’impresa a tutti i portatori di interesse (stakeholder) come impiegati, fornitori, clienti, ponendoli sullo stesso piano di importanza dei primi. L’impegno annuale richiesto alle B Corp a misurare il proprio impatto sugli stakeholder  e a comunicarne con trasparenza il risultato, stimola la ricerca di un continuo miglioramento, attraverso soluzioni innovative,  concrete e immediatamente applicabili nelle diverse aree di impatto, come per esempio la gestione evoluta dei dipendenti, la progettazione di prodotti e servizi più sostenibili, il coinvolgimento partecipato dei fornitori, il sostegno attivo alla comunità, la comunicazione onesta e trasparente ai clienti, la ricerca dell’allineamento perfetto: l’azione di business che determina un risultato economico e contemporaneamente un impatto positivo.

16 Shares:
You May Also Like
Leggi di più

AMITAV GOSH E L’APOCALISSE

Perché le arti, e la letteratura in particolare, non riescono a raccontare il cambiamento climatico? E come mai…
Leggi di più

CARMINE E IL FICO

di Giovanna Zucconi Un bambino e un fico, nella Calabria di una generazione fa. Povertà e sapori, emigrazione…
Leggi di più

C’È MODA E MODA

di Marina Spadafora 130 miliardi di capi di abbigliamento prodotti ogni anno. Causano inquinamento delle acque, uso di…
Leggi di più

OLTRE I LIMITI DEL BIOLOGICO

di Giuseppe Barbera L’agricoltura biologica cambia soltanto i mezzi di produzione (da quelli di sintesi a quelli organici)…