E SE IL PIANETA SI CHIAMASSE “ACQUA” E NON “TERRA”?

Il filosofo della scienza Telmo Pievani è in scena con la Banda Osiris nello spettacolo AquaDueO, un viaggio musical-scientifico attraverso i grandi temi ambientali. 

“La Terra è un pianeta improbabile e fragile, al posto giusto nel momento giusto attorno alla stella giusta, preziosissimo, non ce n’è uno di ricambio. Si chiama Terra, ma dovrebbe chiamarsi Acqua. Teniamocela stretta!”

 

di Telmo Pievani

In Attraverso lo specchio di Lewis Carroll, la Regina Rossa spiega ad Alice che se tu corri veloce ma il mondo attorno a te corre alla stessa velocità, allora sembrerai fermo e non andrai da nessuna parte. Per poterti spostare in un mondo del genere, devi andare alla doppia velocità rispetto alla realtà che ti circonda!Ecco, nell’evoluzione da miliardi di anni vale il Principio della Regina Rossa: l’ambiente attorno agli organismi cambia continuamente e quindi la corsa all’adattamento non ha mai fine. 

Adesso però c’è una novità: il mondo attorno a Homo sapiens cambia troppo velocemente e per causa nostra. Stiamo estinguendo la biodiversità, depauperiamo le risorse finite del pianeta, alteriamo il clima portandolo verso il caldo. Risultato, dovremo adattarci faticosamente e a caro prezzo a cambiamenti da noi stessi introdotti. È una corsa senza senso, meglio fermarsi a riflettere. Non per tornare poveri, ma per rallentare quel tanto che basta per riguadagnare un margine di saggezza ecologica. Di questo parliamo in AquaDueO, un viaggio tra scienza, musica e poesia sulle tracce dell’acqua, l’elemento primigenio della vita, quello che Leonardo da Vinci chiamava “il sangue della Terra”.

Qui le date della tournée.

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