TUTTO IN UN GRANELLO

Dopo l’acqua e l’aria, la sabbia è la risorsa naturale che consumiamo di più in assoluto. Per Vince Beiser, autore di questa straordinaria inchiesta, la sabbia è anche la sostanza solida più importante del pianeta, il fondamento della civiltà.

Senza sabbia non avremmo né edifici né strade, né calcestruzzo né vetro. Ma non avremmo neppure schermi, né chip elettronici, né cavi in fibra ottica per collegare i computer alla rete. La sabbia “rappresenta per le città ciò che la farina rappresenta per il pane, ciò che le cellule rappresentano per il nostro corpo: è l’ingrediente invisibile, ma fondamentale, che costituisce il nucleo dell’ambiente urbano in cui vive la maggior parte di noi”, sintetizza Vince Beiser, giornalista pluripremiato e autore dello straordinario libro-inchiesta Tutto in un granello. Come la sabbia ha trasformato la storia della civiltà.

A differenza del petrolio, la sabbia è una risorsa presente quasi ovunque. Ma non è infinita. Ed estrarla (dai letti dei fiumi, dai laghi, dai fondali marino, dalle cave sulla terraferma) provoca spesso danni agli ecosistemi.

Come siamo diventati così dipendenti da un materiale elementare come sa sabbia, e che cosa significa per la Terra e per il nostro futuro questa nostra dipendenza? Il viaggio di Beiser è documentato e universale, si muove dalle spiagge della California alle isole sperdute nel Pacifico, spazia attraverso i cinque continenti e lungo la storia dell’umanità. Ne riassumiamo alcune tappe, numero dopo numero.

Da 0,0625 a 2 mm

Cos’è la sabbia: Come definito dalla scala Udden-Wentworth il termine sabbia comprende i granelli liberi di qualsiasi materiale duro con un diametro compreso tra 2 e 0,0625 millimetri. I granelli possono essere formati da ghiacciai che macinano le pietre, da oceani che degradano conchiglie e coralli, da lava vulcanica che si raffredda e si frantuma a contatto con l’aria o l’acqua. Tuttavia, quasi il 70% di tutti i granelli di sabbia sulla Terra sono di quarzo.

50 su 50
L’estrazione è ovunque: solo negli Stati Uniti, circa 4.100 aziende e agenzie governative raccolgono l’aggregato da circa 6.300 siti in tutti i 50 Stati.

2,3 miliardi di dollari
Business illegale: il “Times of India” stima che in India il commercio illegale di sabbia valga circa 2,3 miliardi di dollari all’anno. Dal 2014 Beiser ha registrato almeno 70 decessi causati da episodi di violenza legati all’estrazione illegale di sabbia.

65 milioni all’anno
Il cemento, materia prima delle città
: Nel 1950, circa 746 milioni di persone – meno di un terzo della popolazione mondiale – vivevano nelle città. Oggi, il numero è di quasi 4 miliardi, più della metà di tutte le persone sulla Terra. Le Nazioni Unite prevedono che entro i prossimi trent’anni altri 2,5 miliardi si aggiungeranno alla cifra già esorbitante. La popolazione urbana globale aumenta di circa 65 milioni di persone all’anno, il che equivale ad aggiungere al Pianeta otto città come New York ogni anno.

27 per 27 metri
In un anno, secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, mediamente il mondo usa tanto cemento quanto ne servirebbe per costruire intorno all’equatore un muro alto circa 27 metri e largo altrettanto. La sola Cina ha usato più cemento tra il 2011 e il 2013 rispetto a quanto ne hanno usato gli Stati Uniti in tutto il XX secolo.

10mila tonnellate all’ora
La più grande miniera del mondo
: a Shangai vivono oltre 23 milioni di persone, 7 in più rispetto al 2000. Per far fronte alla vertiginosa richiesta di calcestruzzo la sabbia è stata prelevata dal letto del fiume Yangtze, causando il crollo di argini e ponti. Oggi, quotidianamente, centinaia di draghe lavorano nell’immenso lago Poyang. Il macchinario più grande può dragare fino a 10.000 tonnellate di sabbia all’ora. Lo studio di un gruppo di ricercatori internazionali stima che ogni anno vengano estratti dal lago 236 milioni di metri cubi di sabbia. Questo fa del Poyang la più grande miniera di sabbia del Pianeta, molto più grande delle tre maggiori miniere di sabbia degli Stati Uniti messe insieme.

Un terzo
Estrazione in mare
: Un terzo di tutto l’aggregato utilizzato nell’edilizia a Londra e nell’Inghilterra meridionale proviene dai banchi di sabbia che giacciono sotto le acque al largo del Regno Unito. Il Giappone, in misura anche maggiore, si approvvigiona di sabbia marina, pescandone ogni anno circa 40 milioni di metri cubi dal fondo dell’oceano.

22 miliardi
Vetro
: la domanda è in aumento. Nel 2003, la Cina ha consumato 1,9 miliardi di dollari di vetro piano, secondo i dati Freedonia; dieci anni dopo, il numero era di quasi 22 miliardi di dollari. La sabbia silicea che rende possibile la creazione di vetro è diventata essa stessa un business multimiliardario.

2,5
I rischi per la salute: gli impianti di lavorazione, le attrezzature pesanti e i camion producono molta polvere e microscopici frammenti di particolato, che hanno dimensioni inferiori a 2,5 micrometri noti come PM 2,5. Se inalate, le particelle di queste dimensioni penetrano in profondità nei polmoni, dove possono causare o peggiorare asma, malattie polmonari e altri disturbi. Si stima che l’inquinamento da PM provochi da 22.000 a 52.000 morti all’anno solo negli Stati Uniti (fonte: American Medical Association).

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